Cassette di sicurezza: i segreti finanziari degli italiani

La maglia di Maradona, zaffiri e diamanti: i segreti degli italiani nelle cassette di sicurezza Le regole

Articolo integrale su: Corriere Economia

Tutto meno che social. Vere e proprie tombe della condivisione. Sono le cassette di sicurezza: custodiscono (o nascondono) tracce e frammenti di piccoli o grandi ricchezze private, soldi in chiaro e soldi in nero, gioielli, ricordi preziosi, squarci di vita, privacy totale. Un mondo a sé ricco di episodi curiosi e aneddoti, di oggi e di ieri. Storie e segreti racchiusi nel buio di quei cassetti blindati di cui la banca non conosce il contenuto. E non lo conosceva nemmeno la moglie di quel tipo, «gran brava persona», a un certo punto sparito nel nulla. Incidente? Suicidio? Mah … scomparso. Spunta però una cassetta di sicurezza intestata al povero desaparecido. La sposa , con le lacrime appena asciugate, acquisisce il diritto ad aprirla. Uomo distratto: aveva dimenticato lettere e foto inequivocabili di una giovane sudamericana. Altro che suicidio: se l’era svignata in Brasile.

Arata e la moglie

Ancora non sappiamo cosa abbia trovato la Guardia di Finanza nei sequestri nelle varie abitazioni riferibili a Paolo Arata, arrestato mercoledì insieme al figlio Francesco. Ma l’ex consulente della Lega ed ex deputato di Forza Italia aveva anche una cassetta di sicurezza intestata insieme alla moglie. E i finanzieri sono andati ad aprirgliela: se c’è l’ordine di un giudice la banca deve eseguire. Se invece piomba in casa un commando di banditi senza scrupoli e ben attrezzati, come è successo di recente a una coppia di medici di Trapani, è inutile avere la chiave della cassaforte in una cassetta di sicurezza in banca: quelli hanno abbattuto la parete del caveau sotterraneo e portato via il forziere.

Lingotti d’oro

Però erano a dir poco sospetti, per esempio, i due lingotti d’oro da un chilo ciascuno custoditi nella cassetta di una banca di Ferrara: titolare un funzionario dell’ente pubblico che gestisce il patrimonio immobiliare, indagato per concussione. A Massa Carrara una mamma premurosa ha messo a disposizione del figlio spacciatore la sua piccola cassaforte bancaria: i carabinieri hanno confiscato 500 mila euro in contanti. A Roma la Guardia di Finanza ha sequestrato in banca un piccolo tesoro in gioielli ad alcuni rom ufficialmente «indigenti» ma con la loro bella cassetta di sicurezza.

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